Si può andare in bicicletta per fare attività sportiva anche al di fuori dei confini del proprio Comune di residenza anche nei giorni di Zona Rossa. Si tratta di una novità per i ciclisti e i cicloturisti che vogliono sfruttare questo periodo delle “feste natalizie” per allenarsi: nelle ultime ore infatti il Governo ha rilasciato una precisazione sul cosiddetto Decreto Natale.
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decreto natale: zone rosse e zone arancioni
Il Decreto Legge del 18 dicembre 2020 (n. 172) dispone, per il periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, l’applicazione su tutto il territorio nazionale delle misure previste per:
- le Zone Rosse, nei giorni 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021
- le Zone Arancioni, nei giorni 28, 29 e 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021

ciclismo in zona arancione
Nei giorni di Zona Arancione, come recita una risposta alle Faq sul sito del Governo, è possibile recarsi in un altro Comune, dalle 5 alle 22, per fare attività sportiva in quella località qualora questa non sia disponibile nel proprio Comune (per esempio, nel caso in cui non ci siano campi da tennis).
Inoltre è possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.
Si ricorda che, durante lo svolgimento dell’attività sportiva, è sempre necessario mantenere la distanza di almeno 2 metri dalle altre persone.
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ciclismo in zona rossa
La novità più importante riguarda i giorni di Zona Rossa. Anche in questo periodo infatti sarà possibile pedalare spostandosi in un altro Comune.

Nella Zona Rossa è consentito svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.
governo.it
In pratica è consentito pedalare al di fuori del proprio Comune di residenza solo per attività sportiva, ossia, solo per allenarsi.
il dpcm del 3 novembre e il parere di fiab
Avevamo già parlato delle regole per i ciclisti in occasione della firma del Dpcm, cioè Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, dello scorso 3 novembre. Il Decreto, che conteneva le misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, aveva generato un po’ di confusione circa le limitazioni alle attività e agli spostamenti, consentiti o no, in bicicletta. Cicloturismo compreso.

A provare a fare un po’ di chiarezza in via definitiva era stata la Fiab, la Federazione italiana Ambiente e Bicicletta. E noi avevamo scritto questo articolo: COVID-19, CICLOTURISMO E DPCM: DOVE E COME SI PUÒ ANDARE IN BICICLETTA IN ZONA ROSSA, ARANCIONE E GIALLA
ciclismo e cicloturismo, regole e buon senso
Chiudiamo questo aggiornamento con un appello a tutti i ciclisti: sì, quindi, all’uso della bicicletta, seguendo le regole ma, soprattutto, la prudenza e il buon senso e, quindi, se non ci sono le condizioni di sicurezza, conviene rinunciare per qualche giorno alle nostre pedalate “sportive”.