Può essere annoverata tra le piste ciclabili più belle d’Italia: stiamo parlando del nuovo tratto dedicato alle due ruote che costeggia la Riserva dello Stagnone, in provincia di Marsala, con le sue celeberrime saline.
Ci troviamo nella Sicilia Occidentale e la ciclabile si affaccia su una delle aree naturali più visitate di tutta la Regione. La pista è lunga 7,6 km e va dal parco di Villa Genna fino a Birgi Nivaloro, dove si trova il piccolo imbarcadero per l’isola di Santa Maria, una delle quattro isole dello Stagnone.

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in bici allo stagnone, che meraviglia
“Lungo il percorso che inizia dalla fine del canale delle Saline Genna, passeggiando o andando in bici, si possono ammirare da subito le isole dello Stagnone, prima tra tutte l’isola grande o più comunemente Isola Lunga“, si legge su siciliaweekend.info.
Lungo il percorso si incontra anche il porticciolo per l’isola di Mozia, uno degli angoli più suggestivi di questa riserva naturale siciliana. “Da qui cominciano le bellissime Saline Ettore-Infersa in cui si possono ammirare oltre i mulini ristrutturati, anche i meravigliosi i colori delle vasche, tutti con colori diversi proprio perché hanno funzioni diverse. Vi si trovano un museo del sale ed un noto punto di ristoro (Mamma Caura)”, si legge sempre su siciliaweekend.info.

Se si parte da Villa Genna, la ciclabile termina poi a Birgi, una “contrada” diventata famosa per due motivi, anzi tre: in primo luogo perché si affaccia sulla laguna dello Stagnone.
In secondo luogo perché proprio lì si trova l’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani. In ultima istanza perché proprio le spiagge della vecchia e piccola Birgi sono diventate uno dei luoghi più rinomati in tutta Italia (ma anche Europa, proprio grazie ai collegamenti aerei lowcost) per gli amanti del kitesurf.
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dalla ciclabile dello stagnone fino a mazara del vallo
Vi avevamo già parlato di Marsala, delle sue cantine e delle sue saline, raccontandovi l’itinerario che porta fino a Mazara del Vallo, sulla cosiddetta Strada del Vino.
Se cercate un itinerario cicloturistico ancora poco battuto, decisamente poco conosciuto, ma spettacolare, carico di colori, profumi, sapori, e storia, eccolo. Pochi chilometri, circa 30: da inserire all’interno di un viaggio più lungo, magari alla scoperta di tutta la costa Ovest della Sicilia, oppure da fare semplicemente in giornata, prima di un tuffo in mare.

Pochi chilometri, ma che collegano due centri storici di valore ma forse un po’ sottovalutati, e che attraversano un territorio che dal punto di vista turistico, ma soprattutto enogastronomico, ha molto da raccontare e che fa innamorare tutti quelli che sono passati da queste parti.
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L’itinerario cicloturistico che vi abbiamo raccontato va da Marsala fino al centro di Mazara del Vallo. Vi abbiamo poi proposto anche una possibile “deviazione”, più che altro una “aggiunta”, per arrivare fino a Torretta.

Se amate il mare e se amate la Sicilia, resterete incantati da questo paesaggio. Sono altri 12 km con il Mediterraneo alla vostra destra. Da Mazara si continua sul Lungomare San Vito: lasciate il centro di Mazara alle vostre spalle e il panorama si modificherà, la costa si fa via via più rocciosa, con le onde che si infrangono sugli scogli.
Torretta Granitola e il suo vecchio porto sono da cartolina, una insenatura piccola ma tanto suggestiva da lasciarvi il segno negli occhi e nel cuore.
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